Si conclude il 25 febbraio la 10^ edizione di Sol d'Oro a Verona

Roma 22 febbraio - Nuovo banco di prova della supremazia degli olivicoltori è l’annuale appuntamento di Verona giunto alla sua 10° edizione e che si conclude il 25 febbraio. L’olio extravergine di oliva italiano è il migliore del mondo, ma gli altri Paesi produttori non stanno a guardare. Nuovo banco di prova della supremazia degli olivicoltori nazionali è l’annuale appuntamento con Sol d’Oro giunto alla sua 10° edizione e che si conclude il 25 febbraio. Importante novità b2b dedicata ai vincitori che siano anche espositori di Sol, il Salone dell’olio extravergine di oliva di qualità che si svolge in contemporanea con Vinitaly, Agrifood Club ed Enolitech. Giunta alla 10° edizione, la più importante competizione dedicata all’olio extravergine di oliva ha sempre visto riconosciuta l’indiscussa qualità delle produzioni italiane. Nella storia di Sol d’Oro solo il Cile nel 2010 è riuscito ad aggiudicarsi una delle tre medaglie d’oro in palio, ma i panel di degustazione hanno rilevato nel tempo un miglioramento dei competitor. Il confronto diventa ogni anno più interessante, dimostrando la validità del progetto di Veronafiere, che ha voluto questo appuntamento proprio con l’intento di far crescere la qualità delle produzioni e la percezione di questo valore da parte dei produttori in primis e dei consumatori poi. Tre le categorie riconosciute: fruttato leggero, fruttato medio, fruttato intenso; tre i premi per ogni categoria: Sol d’oro; Sol d’argento e Sol di bronzo. Ai primi 20 campioni di olio extravergine di oliva che abbiano ottenuto dalla commissione di assaggio una valutazione superiore o uguale a 70/90 viene rilasciato un diploma di Gran Menzione. Nel 2011 i campioni in concorso sono stati 218 provenienti da Italia, Spagna, Portogallo, Cile, Slovenia e Croazia. bm per informazioni: www.aiol.it
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